Il cantautorato punk dei Management

Management in concerto a RockUnMonte

Hey!
L’infinito non ha fine, ma un inizio ce l’ha
L’ho capito stamattina all’alba
Il suo inizio sta nell’occhio di chi guarda
E se scattassi una foto
La mia paura sarebbe questa qua
Immortalare un momento sbagliato
Di eternità

Il cantico delle fotografie

Sabato siamo stati al concerto dei Management a RockUnMonte.
È davvero difficile scrivere una recensione perchè la loro autenticità è spiazzante, qualcosa a cui non siamo più abituati e per questo tanto preziosa perchè l’Arte, quella con la A maiuscola, deve essere autentica, “altrimenti non è arte è arredamento“.

La loro musica, i loro testi, le loro performance sul palco sfuggono a qualsiasi definizione perchè c’è sicuramente il punk, ma non quello che ti aspetti, il termine inglese “understated” lo descrive perfettamente. In italiano lo definirei un punk sobrio che si coglie più nella sostanza che nella forma.

I Management raccontando se stessi raccontano tutti noi, hanno e ci danno il coraggio di guardare in faccia anche le emozioni e le situazioni più scomode e tirarne fuori opere d’arte, dono raro e prezioso soprattutto nel panorama musicale contemporaneo in cui, a mio parere, Luca Romagnoli è uno dei migliori autori (oltre a essere persona simpaticissima) e Marco di Nardo è il suo degno alter ego musicale.

Mi stringe la mano quando guardiamo il cielo
Perché sa che il cielo è un immenso cimitero
Di stelle esplose, un giorno
Anche il sole si spegnerà proprio come noi

Sto impazzendo

Il concerto è volato via in un attimo e noi non vediamo l’ora di andare al prossimo!

Qui trovate le prossime date

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