
Mentre realizzo i miei artworks, ascolto sempre la musica creata del musicista che sto ritraendo. In questo modo, mi trasmette emozione, mi porta nel suo mondo e mi da la massima ispirazione per creare il suo ritratto. I colori vibranti che utilizzo e i dettagli che evidenzio nascono dall’energia che la musica mi trasmette.
Dizetaenne Art
Un vero concerto su tela, oggi esploriamo l’universo pop e trascendente di Dizetaenne Art.
Ciao Alberto, come è avvenuto il tuo incontro con l’arte?
Ciao, è un piacere conversare con voi! Il mio incontro con l’arte direi che è avvenuto fin dalla mia giovane età. Ho sempre amato creare, materializzare le mie idee e le mie emozioni con colori, pennelli o qualsiasi cosa avessi a portata di mano. Crescendo mi sono appassionato alla Pop Art: l’innovazione e lo stupore che suscita, l’energia che i suoi colori forti trasmettono mi hanno sempre ispirato. Ho intrapreso poi un percorso artistico focalizzato sulla grafica pubblicitaria, che mi ha dato gli strumenti per leggere nei dettagli e vedere le peculiarità dei soggetti che ritraggo per trasportarli poi negli artworks che creo e che li rappresentano.

The Joker © Dizetaenne Art 
Jovanotti © Dizetaenne Art
Dizetaenne è il tuo nome d’arte, come è nato?
Volevo trovare un nome d’arte, non ho mai amato firmarmi artisticamente col mio nome e cognome. Era mia intenzione creare una figura artistica che esulasse dalla mia identità personale. E anche se è forte la tentazione di raccontare mirabolanti storie su come nacque questo nome, posso dire che molto semplicemente è formato da tre lettere consonanti estrapolate dal mio cognome, che scritte per esteso formano “Dizetaenne Art”.

Kill Bill © Dizetaenne Art 
J-Ax © Dizetaenne Art
Definisci i tuoi ritratti Timeless Portraits, ti va di raccontarci nel dettaglio questa visione e la tecnica per realizzarli?
Si, mi piace definire I miei ritratti “Timeless Portraits” per il gioco artistico che creo sullo sfondo attraverso un disegno a vortice caratterizzato dalle peculiarità dei soggetti che ritraggo e che, secondo la mia visione, rappresenta la circolarità di una spirale infinita, simbolo della trascendenza del tempo.

Con i miei ritratti cerco di trasmettere emozioni. Trasportare chi lo guarda nel quadro stesso, tra colori brillanti e simboli che rappresentano il soggetto. Parto selezionando un’immagine che sia d’impatto e rappresentativa del soggetto. Ne creo poi la mia versione in digitale e con l’uso di pennelli, forti contrasti e vari livelli di lavorazione in digitale, costruisco man mano ciò che sarà la mia rappresentazione del personaggio e ciò che lo caratterizza, ovviamente lasciandomi trasportare dalla musica, senza la quale non potrei trarre ispirazione.
Come scegli il soggetto per un Timeless Portrait?
Il soggetto che scelgo mi deve innazitutto emozionare, trasmettere una forte ispirazione. La sua storia, il suo vissuto e ciò che realizza mi devono trasportare nel suo mondo cosicchè io possa entrare in sintonia con lui e riversare tutto ciò che vivo del soggetto nel mio artwork che lo ritrae. Così come è successo con i miei Timeless Portraits dedicati a Matt Bellamy dei MUSE, Jovanotti, Vasco Rossi, Lenny Kravitz, Maneskin, Joker, Lady Gaga, Alice Cooper, J.Ax e molti altri.

Lenny Kravitz © Dizetaenne Art 
Alice Cooper © Dizetaenne Art
I tuoi artwork, in particolare quelli a tema musicale, sono accomunati da colori molto vibranti e grande attenzione ai dettagli. Qual è la tua concezione di Arte e Musica?
Partiamo dal fatto che, come dicevo prima, io senza musica non potrei creare. L’apporto della musica è fondamentale per me. Non a caso, la maggior parte dei miei Timeless Portraits raffigurano musicisti. Mentre realizzo i miei artworks, ascolto sempre la musica creata del musicista che sto ritraendo. In questo modo, mi trasmette emozione, mi porta nel suo mondo e mi da la massima ispirazione per creare il suo ritratto. I colori vibranti che utilizzo e i dettagli che evidenzio nascono dall’energia che la musica mi trasmette.

Matt Bellamy MUSE © Dizetaenne Art 
Måneskin © Dizetaenne Art
La mia passione artistica collegata alla musica è stata apprezzata anche da Radiofreccia, quando mi ha chiesto di esporre nel proprio studio una mia opera, nella fattispecie il ritratto dedicato a Matt Bellamy, frontman dei MUSE, visibile tuttora sul canale 258 del DT in radiovisione. I social hanno ricoperto un ruolo fondamentale per dare visibilità al mio lavoro ed è merito appunto di questa visibilità se gli stessi MUSE hanno notato le mie creazioni e postato sul loro profilo Instagram il mio artwork che ritrae Matt Bellamy.
Su cosa stai lavorando adesso?
Ho appena concluso una mostra virtuale dei miei lavori realizzata da Esposizioni Digitali. Inoltre, sto ultimando un progetto che mi è stato proposto per creare una linea di sfondi per smartwatch con alcune mie opere. In aggiunta, ora sto lavorando su due nuovi Timeless Portraits. Posso dire che si tratta di due grandi musicisti e sarei felice se i vostri lettori mi seguissero per scoprire di chi si tratta e ovviamente avere un feedback sul risultato! Grazie dell’opportunità che mi avete dato tramite questa intervista di far conoscere la mia arte e complimenti per il vostro prezioso lavoro.

Vasco Rossi © Dizetaenne Art 
Jimi Hendrix © Dizetaenne Art
Puoi trovare Dizetaenne Art su Instagram e Youtube.
La sua mostra personale Esposizioni Digitali.
La pagina Dizetaenne Art su Tabloud.








