Illustration Challenge con La Fabbrica dei Sogni, the Winner Is…

Franco in prospettiva… Nevski

Sono partito ascoltando una vagonata di canzoni di Battiato, 100.000 idee e progetti, ma il tempo passava e ho optato nel rielaborare alcune frasi di una sua fantastica canzone. L’ho ascoltata e riascoltata più volte chiudendo gli occhi e e cercando di farmi traposrtare dall’immaginazione dentro la storia. Ecco quello che è saltato fuori.

Andrea Salvai

Il vincitore Andrea Salvai si aggiudica la t-shirt di Tabloud e l’invito per pubblicare come Artista sulla piattaforma. Congratulazioni 👏

La challenge si è svolta in collaborazione con La Fabbrica dei Sogni, e consisteva nel realizzare un’illustrazione dedicata all’artista assegnato.

La Fabbrica dei Sogni

É un sito che si pone lo scopo di fornire spunti creativi per dare la possibilità a chiunque di avvicinarsi al mondo del disegno. Il sito ha una sezione tutorial per imparare a disegnare e una community di supporto al sito: la mission è quella di divulgare una forma di pensiero più aperta e inclusiva in cui chiunque possa sentirsi libero di sperimentare la propria creatività senza lasciarsi bloccare in partenza dal fatidico “non sono capace”. 
Chiunque può disegnare, chiunque può creare, chiunque può apprendere. E per farlo è sufficiente capire quali sono gli strumenti giusti per mettersi in gioco. Visita il sito.

La partecipazione è stata numerosa, 23 opere in totale, ed è stato bello vedere quanto la sinergia tra arte e musica sia una naturale fonte di ispirazione.

Riportiamo qui le opere che abbiamo trovato più interessanti.

David Bowie di Marta Biasci

Una creatura eclettica e trasformista, sempre alla ricerca di qualcosa di diverso, di un sé stesso diverso, forse; un po’ alieno, un po’ quasi divinità sfuggente e indefinibile, mutevole, inquieto, inafferrabile. Da me si definirebbe “uno tribolato”, e non escludo , in verità, che anche questo sia parte integrante del suo fascino magnetico.

Gloria Gaynor di Cinzia Imparato

Mentre disegnavo pensavo a I will survive e mi veniva voglia di muovermi. Adoro quest’artista, mi trasmette una vitalità terapeutica. La disco dance verso la fine degli anni 70 ha aiutato i giovani di allora ad attraversare anni difficili, sfogando nel ballo problemi e frustrazioni. Con questa canzone inoltre la Geynor è diventata un’icona gay. Allora ho aggiunto colori pop, arcobaleni, figure che ballano e tutta l’allegria possibile.

Beyoncé di Valentina Garofani

Non sono una fan e conosco poco di lei, ma spacca e mi rimane impressa per la forza con cui sfonda lo schermo, un po’ donna e un po’ Dea, ho disegnato ascoltando le sue canzoni per andare di emozione più che di conoscenza background. Per me lei è… Sguardo fisso a percorrere la propria strada, splendendo nella sua determinazione, femminea e abbondante.

Tina Turner di Anna Ritt
Mina di Elena Salvi

Artista internazionale che ha cantato alcune delle canzoni più belle del nostro patrimonio culturale ,ha regalato al mondo gioie ed emozioni ma anche mille trasformazioni e metamorfosi fatte di abiti appariscenti , piume e tanto altro facendone anche una grande icona di stile. UNICA.

John Lennon di Dario Licata
Aretha Franklin di Emanuela Polidori
Iggy Pop di Francesca Castano
Grace Kelly di Sofia Sgarella
Fabrizio de Andrè di Marilisa Brocca

Quello che mi è sempre piaciuto di Fabrizio De Andrè … a parte la sua musica… è sempre stato il fumo della sigaretta che lo avvolgeva. Questo alone di fascino e mistero, ribellione e concentrazione… molto stile anni 60.

Ringraziamo tutti i partecipanti e La Fabbrica dei Sogni con cui è stato un piacere collaborare. Per tutti coloro che vogliono imparare nuove tecniche e sperimentarle con la propria creatività è il posto giusto. L’entusiasmo e la qualità dei lavori presentati ne sono la testimonianza.

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