315, Bowery Street

QUI CI SUONANO I FANTASMI (2022) © Manuel Cossu

New York anno 1973, al 315 di Bowery Street, Hilly Kristal apre le porte del CBGB & OMFUG, il leggendario locale che diventerà il punto di riferimento del punk rock d’oltreoceano.

In breve tempo il CBGB acquisisce popolarità nella scena underground newyorkese grazie all’esibizione di gruppi come Ramones, Television e moltissimi altri, più o meno noti, del sottobosco punk rock.

Si esibiranno su questo palco oltre 55.000 band tra cui Blondie, Talking Heads, Iggy Pop, Patti Smith, Elettric Chairs,Police, Cramps, Korn, Guns’n Roses, Green Day solo per citarne alcuni.

La serie di opere “315, Bowery Street” realizzate dagli artisti di Tabloud, è un omaggio al CBGB e ai musicisti che hanno contribuito a renderlo tale.

Ramones

Il gruppo debutta al CBGB nell’agosto del 1974 e contribuirà in modo decisivo alla storia del locale. Dai primi concerti con pochissime persone, al tutto esaurito con personaggi del calibro di Lou Reed nel pubblico.
Il locale è un ritrovo ad alto tasso di creatività, e non solo musicale. I fondatori di PUNK magazine sono di casa e qui vengono realizzate interviste e servizi fotografici per la rivista. All’ingresso del locale c’è Roberta Bailey, fotografa per PUNK e autrice dello scatto poi scelto per la copertina del primo album dei Ramones in cui il gruppo è ritratto con il muro alle spalle. Stiamo parlando della copertina più imitata della storia della musica.
Copertina che possiamo ammirare in una rappresentazione originalissima dell’artista Manuel Cossu (autore anche dell’artwork di copertina) insieme con altre 2 opere dedicate a Dee Dee Ramone.

Dead Boys

Considerati una delle prime formazioni punk della storia, arrivano a New York dall’Ohio proprio su incoraggiamento di Joey Ramone. Suoneranno spesso al CBGB guadagnando notorietà per le esibizioni oltraggiose e scatenate.
Quando il 4 e 5 maggio del ’77, nel locale si tiene un concerto per finanziare PUNK magazine, i Dead Boys e Blondie si esibiranno entrambi i giorni.

Questa opera onirica di Costanza Cataluddi è ispirata dal brano Not Anymore tratto dal loro album di debutto Young, Loud and Snotty.

In questo video di un loro concerto al CBGB proprio in quell’anno, il brano inizia al min 6:23.

not anymore © Costanza Cataluddi | IG

Blondie

Nell’agosto del 1974 gli Angel & The Snake debuttano al CBGB con i Ramones come supporto. Da lì a poco la band cambierà il nome in Blondie, aggettivo con cui Debbie Harry veniva chiamata dai camionisti quando la incontravano per strada. Come i Ramones, anche i Blondie si esibiscono spesso al CBGB e Debbie compare spesso nelle pagine della rivista PUNK interpretando fotoromanzi insieme a Joey Ramone.

Debbie Harry, volto iconico della storia del rock, un mix incredibile di bellezza e carattere, musa di grandi artisti come Warhol e Mick Rock, ma anche grande ispirazione per le generazioni successive di musiciste come Madonna e Annie Lennox.
La sua presenza è stata decisiva per le donne nel mondo del rock.
Debbie rimane una grande ispirazione anche oggi, Sara Malini e Abi le rendono omaggio con questi 2 intensi ritratti.

Lou Reed

A inizio anni 70, Lou Reed ha già inciso 4 album in studio con The Velvet Underground e 2 solisti, tra cui Transformer prodotto da David Bowie. Lou adora New York, i suoi lati nascosti e le sue contraddizioni. Si vede spesso nel pubblico al CBGB, è proprio qui che viene intervistato per il primo numero della rivista PUNK di cui finirà in copertina contribuendo al successo del magazine.

Dario Licata, con il suo stile sempre originale, rielabora l’immagine dell’iconica copertina di Transformer. Immagine ripresa anche da Rilievo che lo celebra nel contesto della sua amata New York.

Green Day

Siamo ormai negli anni 2000, dopo una serata ai California Music Awards, i Green Day vanno al CBGB per assistere all’esibizione di un amico, Jesse Malin, ex dei D Generation. Una volta nel locale però i piani cambiano e la band decide di esibirsi utilizzando l’attrezzatura dell’ultima band in programma.

E così, alle 1:05 di venerdì 27 aprile 2001, I Green Day salgono sul palco del CBGB davanti a un centinaio di persone per esibirsi in un indimenticabile concerto a sorpresa di un’ora e dieci minuti.

In questo Timeless Portrait, Dizetaenne Art rappresenta i componenti della band con la bandiera americana sullo sfondo insieme alla spirale, caratteristica peculiare delle sue opere simbolo della trascendenza del tempo.

Green Day © Dizetaenne Art | IG

Il locale è stato chiuso il 27 ottobre 2006 ma rimane nella storia. 🖤

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